Sprained Cookies - Drifted on an Oaken Mirror

10.06.14 - posted by Annie.Dima

Cover

Chi, in passato, ha già letto quello che scrivo, riguardo band e loro “lavori” sa che ho una predilezione per le band con componenti femminili.
Tengo sempre un occhio di riguardo per loro e, lo ammetto, ne scrivo con spirito diverso, forse fin troppo femminista, ma diverso.

Oggi è il “turno” degli Sprained Cookies, duo che alle spalle ha una carriera tutt'altro che indifferente.
Carriera che ha portato alla ottima realizzazione di questo LP “'Drifted on an Oaken Mirror”, ben tredici tracce (cosa più unica che rara trovare più di dieci pezzi negli album di recente uscita), che rendono l'esordio di questa band un inizio col botto.
Musica “indie-rock” che ben delinea dove la band vuole arrivare, senza però limitarli come ahimè succede fin troppo spesso.

Ottima l'apertura con  Mental Room e con Music Sucks, che ben fanno ammirare sia la vocalità che i suoni.

Andando avanti con l'ascolto vi accorgerete però che trovare dei veri e propri riferimenti-somiglianze diventerà sempre più difficile. Questo non è da vedere come difetto, anzi è una particolarità di questo lavoro che andrete a notare soprattutto su pezzi come The best weapon e con Phycity.

Chasm è poi un pezzo strumentale che porta poi a Two Strings che ricorda ancora una volta gli anni ottanta

Despicable è invece un pezzo più incentrato sulle chitarre, che sembra un omaggio al voler essere concisi, precisi e senza troppi fronzoli.

Si va avanti così fino alla chiusura con due bonus track, che vi faranno pensare “ne voglio ancora” ma li vi basterà tornare al primo pezzo e schiacciare nuovamente play.

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