Noah and the Whale - Heart of Nowhere

01.02.14 - posted by c.mcintosh

Cover

Mercury Records-2013

I Noah and the Whale sono una band inglese di Twickenham, formatasi nel 2006, e con un nome alquanto particolare e sicuramente riconoscibile. Infatti, oltre a riconoscerli dal nome si riconoscono dalla loro musicalità. Già con il loro album di debutto nel 2008 "Peaceful, the World Lays Me Down" ci hanno deliziato con un folk inglese, un po' pop, un po' indie.

A distanza di cinque anni questa band si è evoluta e oltre alla loro impronta folk-pop, si riscontrano anche sonorità che molto spesso ricordano i The Cure, quindi quei ritmi che hanno caratterizzato l'indie degli anni 80 e 90. Non lasciamoci però imbrogliare dai ritmi felici e allegri, perchè i testi hanno una loro profondità.

Heart of Nowhere è un album in cui viene delineato il processo di crescita di una persona, dei componenti della band, di un qualsiasi adolescente, che abbandonata quel periodo della vita si ritrova ad affrontare problemi, gioie e dolori diversi, fino ad arrivare al matrimonio. Centrale in questo album è la nostalgia dettata dalla memoria dell'adolescenza, dai ricordi di avventure con gli amici. L'accettazione, ecco cosa vogliono dirci, accettare qualcosa che ci viene offerto, quello che ci viene offerto dalla famiglia, accettare chi sei e che cosa vuoi diventare.

Dieci tracce che percorrono la vita di questo ragazzo adolescente, con ritmi che si alternano tra allegri e malinconici, tra gioia e tristezza. "Silver and Gold", "One More Night" e "Not Too Late" sono quelle che più trasmettono nostalgia e un po' di tristezza per i vecchi ricordi, in ogni caso le tracce partono con una certa vitalità, come "Heart of Nowhere" feat. Anna Calvi, che con dei bellissimi violini ci trasmette ancora una certa allegria. Passando a "All Through The Night", mi accorgo della somiglianza con i The Cure e una nota leggera leggera di Coldplay, i vecchi Coldplay però eh! Arrivata a "Lifetime" riprendo un po' di contentezza, che avevo appena perso, ma ogni traccia lascia un retrogusto particolare. I testi parlano chiaro, non sono felici, ma reali. Non raccontano storielle, raccontano qualcosa che si può quasi pensare la band stessa stia provando e magari ha già provato. Questo album è una dolce sorpresa, perchè riesce a trasmettere molto più di quel che si potrebbe pensare al primo ascolto. Lasciatevi coinvolgere anche voi.

1."Introduction"   
2. "Heart of Nowhere" (feat. Anna Calvi)
3. "All Through the Night"   
4. "Lifetime"   
5. "Silver and Gold"   
6. "One More Night"   
7. "Still After All These Years"   
8. "There Will Come a Time"   
9. "Now Is Exactly the Time"   
10. "Not Too Late"   

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