Jules Not Jude - The Miracle Foundation

08.11.13 - posted by c.mcintosh

Cover

I Jules Not Jude sono una band bresciana nata nel 2008 dalla passione di Simone Ferrari (voce e chitarra) e Mirza Sahman (chitarra). Nel 2009 danno alle stampe "Clouds of Fish", il loro primo EP, che inaspettatamente riscuote molti consensi e dà il via ad un tour tutto italiano, tra cui la partecipazione a festival, come Roma Pop Fest, Magnolia Parade e No Silenz Festival. Al duo vengono poi incorporati altri due elementi: Mauro Parolini, al basso, e Marzia Savoldi alla batteria, sostituita qualche mese dopo da Daniel Pasotti. Con questa formazione inizia il lungo percorso degli JnotJ tra il primo disco ufficiale "All Apples Are Red...Except For Those Which Are Not Red", tour italiano e viaggio a Londra alla Britannia Row Studios, dove incidono i due brani inediti "Sun After Rain" e "Mr.Fox" e registrano il videoclip di "Don't Stop Your Thoughts In A Name" ad opera del collettivo di registi The Sponk Studios. Il 4 novembre 2011 pubblicano in edizione limitata su disco, in versione inedita digitale, il loro EP "Wonderful Mr.Fox". Questo EP è quello che darà il via ad un intenso tour italiano, a cui vanno aggiunte date estere, come Berlino, Amburgo e Caen (Francia).

Il nuovo ep "Tuesday?" esce a marzo 2012 e contiene tre inediti, più un remix realizzato dai Pink Holy Days. Nel frattempo Mirza Sahman lascia il posto alle chitarre ad Andrea Buffoli. Dopo questo cambio, la nuova formazione degli JnotJ comincia a lavorare su "The Miracle Foundation" nell'inverno 2013, seguiti da Pierluigi Ballarin (leader dei The R's) e masterizzato poi a Londra con Jon Astley, il quale è legato a nomi come Eric Clapton, Paul McCartney, The Who, Norah Jones e The Rolling Stones. Il disco, in uscita per Urtovox Records, vanta anche la partecipazione di Enzo Moretto degli A Toys Orchestra. Prosegue inoltre la prolifica collaborazione con Secret Wood, autore dei videoclip della band. Dalla primavera 2013 i Jules Not Jude fanno parte del roster del management VolumeUp e del booking Bpm concerti.

Questo album, del label URTOVOX Records, contiene 8 tracce in inglese, nonostante siano italianissimi, e ci mettono davanti una musicalità, delle sonorità, che ben ricordano i Beatles. Non sono solo le tracce, infatti anche il nome della band prende spunto dal nome del figlio di Elton John, Jules , e dalla loro famosa canzone "Hey Jude". Dopo questa premessa, si capiscono molto bene le sonorità pop rock, un po' vintage, i ritmi britpop, che ricordano oltre che ai Beatles, anche gli Oasis (fans non linciatemi). L'album parte con "Perfect Pop Song", che a primo ascolto, neanche, alla prima nota pensi di aver aperto per sbaglio iTunes e fatto partire i Beatles con, che ne so, "All You Need Is Love" o qualsiasi altra. Un inizio interessante e che per gli amanti dei classici promette bene. Infatti, la seconda traccia "Raise The Hood (feat. Enzo Moretto- A Toys Orchestra)" parte alla carica con ritmi che alternano lento e veloce e con molta energia ballerina. "Orphan" ci guida su un'altra strada, con una chitarra più accattivante e ritmi più serrati e veloci. Tocca poi alla dolce "Martha", traccia sentimentale e romantica, che concede del riposo alla frenesia iniziale. Si riparte con "Waiting for a Lover- When Your Lover Is", che non ci presenta più i ritmi scatenati dell'inizio dell'album. Da "Martha" in poi la musicalità cambia stile e passa a sonorità più dolci, meno frenetiche, più psichedeliche oserei dire. "Hazel" ci fa diventare malinconici, "Loons" ci fa intristire. "The Past" ci presenta un testo malinconico e pessimista, un po' come ci sentiamo tutti di questi tempi: malinconia per un passato che ora ci sembra roseo, pessimismo per un futuro che ci sembro nero. I ritmi di questa canzone però non sono lenti, anzi presentano quei toni di rock americano, di energia e movimento, che si potrebbe pensare stonato rispetto al testo, invece credo riassembli perfettamente lo stato d'animo descritto nel testo e soprattutto quello che vogliono trasmettere. La grande voce di Simone, calda e dolce, dà una nota unica al gruppo, il quale è comunque caratterizzato da un insieme di talenti. Mi aspetto molto in futuro.

“The Miracle Foundation” verrà presentato sabato 23 novembre presso la Latteria Artigianale Molloy di Brescia e dall'11 sarà disponibile in versione digitale sul loro sito. In ogni caso, date al sito un occhio spesso e volentieri per ulteriori news.

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