Jagwar Ma - Howlin

29.10.13 - posted by c.mcintosh

Cover

Dalla terra dei canguri, arrivano a conquistarci i Jagwar Ma. Questo singolare trio di Sydney si sta facendo conoscere in Europa, soprattutto in Inghilterra, e negli USA con la loro musica indie e Madchester. Il nome particolare arriva dall'unione di Jagwar, che è il riferimento ad un quadro di un giaguaro di un artista di strada regalato a Jono, e da Ma, che è il cognome di Jono Ma. Il loro album "Howlin" è il loro primo album ed è stato pubblicato nel giugno di quest'anno con la casa discografica Mom+Pop Music. "Howlin" è ricco di sonorità psichedeliche e intriganti, che portano ad ascoltarlo fino all'ultima traccia. 11 tracce una diversa dall'altra, che ti mettono addosso un strano sentimento: vuoi ballare e rimanere a guardare il cielo nello stesso momento. La traccia d'apertura è "What Love", una traccia che anticipa lo stile di tutto l'album: ritmi ondeggianti, intriganti, una voce di sottofondo leggera e quasi lontana nella mente. Tocca poi a "Uncertainty", con ritmi sempre psichedelici ma profondi e la voce si fa sentire più chiaramente. Con "The Throw" si torna alle sonorità sinuose e terribilmente allucinogene, così come il video ufficiale. In "That Loneliness" arrivano finalmente i ritmi indie decisi, sempre tendente al psichedelico madchester, ma decisamente distaccati dalle prime tre tracce. "Come Save Me" è il pezzo forte dell'album, che riunisce le diverse sonorità dell'album, con un ritmo oscillante e rockeggiante. "Four" risulta l'unica traccia, invece, che più si distacca dall'intero album, perchè viene proposta musica quasi elettronica, con accenni al psichedelico delle altre tracce, con la stessa voce lontana come un eco nella mente, ma perde la presa dallo stile preponderante. Dopo questo stacco arriva "Let Her Go", che sembra un omaggio ai Beatles e agli anni '70. Successivamente ci sono "Man I Need" e "Exercise", che quasi si assomigliano e tornano a quel indie Madchester, presente incessantemente. L'album si conclude con due tracce "Did You Have To" e "Backwards Berlin", che rimangono nella linea musicale dei Jagwar Ma, ma invece di avere ritmi allegri, si adagiano e presentano sonorità più dolci, melodiche, romantiche oserei dire, chiudendo così un album pieno di sentimento e di strane emozioni.

Criticato ma anche premiato, soprattutto da Noel Gallagher e compagni, che paragonano la band e il loro "Howlin" alle sonorità Madchester degli anni 80-90. È un gruppo che va scoperto e ascoltato. Lo infilerei nella top ten di album indie da comprare.

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