Yut - Yut!

06.04.11 - posted by Misma

Cover

Milanesi, vestiti di nero e dall'anima nichilista (così dicono loro).
I presupposti per farmeli piacere ci sono, quindi proseguo all'ascolto del loro album “Yut!” uscito a marzo, come al solito sono in ritardo.
Il primo richiamo che viene alla mente è la New Wave, anche la voce bassa ricorda decisamente i cantanti di quel genere, insieme bisogna metterci del pop e un pizzico d'elettronica dove chitarre e synth la fanno da padrona.
L'album ha 9 pezzi che musicalmente propongono riff di chitarre interessanti e un basso deciso che si accoppiano bene con la vena elettronica che fa parte dell'indole del gruppo. Il disco inizia con l'intro “Leviatano” che dura quasi più di tutti gli altri pezzi  (ad eccezione degli ultimi due) qui ce la si prende un po' ironicamente coi politici. L'unico pezzo più rock dell'album  è Sciamanna. I testi mirano a descrivere prevalentemente stati d'animo come la disillusione, la rabbia ma il tutto con massicce dosi d'ironia, fondamentale per non rendere il tutto estremamente serio!
Solo una cosa stona spesso, la voce del cantante. In pezzi come Zion e Sciamanna ci sta molto molto bene, negli altri risulta ripetitiva, troppo bassa a volte e anche il ritmo sembra sempre lo stesso. Non me ne voglia il cantante, che ha comunque una voce piuttosto particolare, forse sarebbe solo da definire un po' perchè credo sia l'unica vera pecca di questo gruppo.
A volte il sound sa di già sentito, già visto, ma questo mix che riprende un po' di new wave e gruppi italiani alla Diaframma personalmente non  dispiace affatto. Son ragazzi da tenere sott'occhio!

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