Lacuna Coil @ Live Club, Trezzo sull'Adda (MI)

24.11.14 - posted by khaps Share

I Lacuna Coil dopo tanto vagare tornano a casa, è a Milano infatti l’ultima tappa del tour.
Al lineup del gruppo  manca  Marco Coti Zelati, fermato per un problema di salute e sostituito da un altro musicista. Alla batteria, come da qualche mese a questa parte,  c’e’ Ryan Blake Folden, il primo ad entrare sul palco seguito dagli altri membri tutti con un pesante trucco horror e con Cristina vestita da sposa cadavere .

Buio in sala, band sul palco e si parte subito forte, le note di “Trip The Darkness” colpiscono subito come un pugno allo stomaco. Andrea una voce niente male ma inutile dire che i miei occhi, come credo tutti quelli del pubblico maschile, sono per Cristina sempre uno spettacolo sia per la presenza che per la sua vocalità.

Il pubblico risponde  bene  incoraggiato in maniera incessante, e pronti per un altro giro e altro pugno allo stomaco…. “Spellbound” e’ una scarica di adrenalina, molto bello il dialogo diretto che entrambi i cantanti hanno con chi segue lo spettacolo, lei in particolare…. bello il fatto che non è il solito intrattenere con le classiche frasi di rito (vi state divertendo ecc ) ma e’ come se tutti i presenti fossero coccolati o esortati  a non mollare mai nella vita perchè “quando si e’ toccato il fondo si può solo risalire” come rafforzare il concetto?  “Die and Rise”! L’intero concerto e’ un viaggio tra molti dei pezzi più belli della band come per esempio ”Heaven’s Lie”  e qui si che partono i sentimentalismi… la prima canzone in assoluto che ho ascoltato,  era il lontano 2002, veramente una bella emozione sentirla cantare live… ebbene si, purtroppo devo ammetterlo, e’ la prima volta che vedo questi ragazzi dal vivo, nonostante siano sempre stabili nel mio mp3.

Uno dei pezzi che più mi e’ piaciuto di “Brocken Crown Halo” e’ senza dubbio “Zombies”che questa sera preceduta da un bel monologo di Cristina: “ ci sono vari legami quelli che ci legano per esempio ai nostri familiari …e poi ci sono quelli che ci legano a persone che pur non facendo parte della nostra famiglia  vivono esperienze simili alle nostre, che  magari stanno passando momenti di difficoltà e siamo uniti come una grande armata che magari si muove anche piano ma non potrà essere fermata”.
Altro tuffo nel passato con la cover dei grandi Depeche Mode “Enjoy the silence” già bellissima di per se ma che con la voce di Cristina e’ tanta roba, ha una grande espressività e trasmette un’energia pazzesca (SI! Ok sono un pò di parte).

Beh anche questa serata  e’ giunta al termine Buio e i ragazzi lasciano il palco…ma nooooo di gia? Il pubblico scandisce a gran voce il ritornello insegnatoci prima da Andrea: “ole ole oleeee Lacuna Coil” , che ha accompagnato la band durante le tappe in Sud America, il locale e’ ormai un unico coro e allora ecco di nuovo tutti ragazzi sul palco ma questa volta al basso c’e’ Marco  almeno per le ultime canzoni e’ riuscito a farcela! E allora prima di salutarci vai con “ Nothing stands in our way”e “our truth” e via a luci e palloncini che volano ovunque, ecco ora si che si può tornare a casa soddisfatti!

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