Soundgarden live at Villafranca di Verona!

03.07.14 - posted by MissElena Share

Vi sono stati due momenti del live di ieri sera che mi hanno particolarmente colpita: la prima è stata la confessione di Cornell secondo cui è sempre un piacere tornare da noi in Italia perché ai loro esordi noi fummo tra i primi a comprendere la grandezza della band. Al termine del live o quasi, è arrivata la seconda dichiarazione secondo cui pare volessero appunto inserire una data nel tour europeo in Italia ma pare nessuno li volesse per cui hanno deciso comunque lo stesso di venire da soli...Nonostante vi sia qualche dubbio che aleggia su quest'ultima affermazione, nel mezzo ciò che è capitato è stato un qualcosa che si sta ancora cercando di comprendere bene.
Si son testati per non lasciar dubbi 4 posizioni valide per il live ed in tutte vi son stati problemi di "audio" almeno fino alle 10.30 (il concerto è iniziato alle 9.30pm). A detta dei musicisti vicini di posto pare le chitarre fossero a posto, mentre i suoni della batteria e del basso no. L'unica cosa che si è compresa è che l'audio era troppo alto e poco valido... Ci piace pensare il fonico si sia sentito male improvvisamente, altrimenti non ci si spiega come possa girare con una band del genere.
Allo stesso modo, volendo guardare proprio tutto quello che è il contorno che dovrebbe esservi ad un buon concerto le luci ed i giochi fatti dal tecnico non hanno valorizzato quasi per nulla la band sul palco: davvero bruttini.
La prova sul palco è stata in ogni caso buona: questo perché per festeggiare il ventennale di superunknown la scaletta è stata ben bilanciata tra pezzoni, qualche chicche e alcuni pezzi nuovi e poi perché Villafranca di Verona con il suo castello rimane una delle location più belle d'Italia.
Qualche dubbio sulla voce di Cornell su Flower e soprattutto su Rusty Cage che ha mancato questa volta quella sua carica enorme che ti fa venire voglia di muoverti alla prima nota!
Ecco, forse non proprio carichi come il concerto di due anni fa a Rho Fiera, dove lasciarono basiti tutti i presenti (musicisti delle band di supporto compresi visto ne avevo un paio come vicini di posto).
Anche persone ed amici che li videro nei mesi dopo in altre città europee rimasero tutti senza parole per l'energia, la carica, per la voce di Chris.
La prova di ieri appare discreta, ma non riesce nemmeno ad avvicinarsi a quella precedente in Italia.
Però un merito i Soundgarden lo hanno, ed è una cosa che li rende davvero differenti rispetto ad ogni altra band che viene fatta rientrare nel magico mondo di Seattle: hanno da sempre un attaccamento al pubblico che raramente si vede in altri musicisti.
L'attenzione che ti da Cornell ti fa sentire unico ed immagino sia stato così anche per il ragazzo che in cambio della bandiera ha ricevuto la maglietta del cantante. Non immaginiamo neppure l'emozione del fortunato che ha ricevuto da Ben Shepherd il basso in regalo.
Diciamo che si può considerare un live da salvare soprattutto per questi ultimi aspetti, perché l'audio davvero ne ha rovinato per metà la resa ed onestamente ad una band del genere queste cose non dovrebbero davvero succedere.
Ai Soundgarden però si può perdonare un po' tutto, ma con la pretesa il prossimo live ci faccia dimenticare quello che si è visto e sentito ieri.... Chris, sei avvisato!

etlist:
-Searching With My Good Eye Closed
-Spoonman
-Flower
-Outshined
-Black Hole Sun
-Jesus Christ Pose
-Blood on the Valley Floor
-Been Away Too Long
-The Day I Tried to Live
-My Wave
-Superunknown
-Blow Up the Outside World
-Fell on Black Days
-A Thousand Days Before
-Burden in My Hand
-Rusty Cage
-4th of July


Encore:
-Let Me Drown
-Beyond the Wheel

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