La storia dell'Umbria Rock

16.04.14 - posted by c.mcintosh Share

Le cose belle capitano e quando capitano in un Paese che ha qualche difficoltà a mantenere viva la realtà dei festival, ecco che possiamo solo supportare e sostenere quest'iniziativa. Iniziativa presa da un ricco indiano , manager dell'alta finanza singaporese e residente a Massa Martana in una sontuosa villa, ed è proprio in questo paese che dall'1 al 3 agosto si terrà l'Umbria Rock, sperduto tra i campi.

Ma ora, non pensiamo che sia stato un processo facile facile: da qualche anno Mr. Bajaj provava a imbastire questo evento, e finalmente è riuscito a comporre il puzzle caratterizzato da sponsor, carte e cartine in comune e le agenzie di booking. Ora questo festival ha una pagina Facebook, un sito internet ufficiale e nomi sparati in rete. E, se posso dirlo, CHE NOMI! Sappiamo che a presenziare saranno Paul Weller, Kaiser Chiefs, Charlatans, Basement Jaxx, Cribs, James, il vecchio Peter Hook coi suoi the Light. Ditemi voi se non è un uomo da ammirare il signor Bajaj.

Sicuramente i dubbi e lo scetticismo della gente non si cheteranno a causa di quello che è successo recentemente ai festival italiani, ma il signor Bajaj non è un uomo misterioso. E' un uomo coinvolto nella realtà del suo paese e del pressing locale. Insomma, lo conoscono tutti a Massa Martana.

Un altro piccolo quesito che le persone si pongono sicuramente è da dove arrivano i soldi, visto che la crisi ha colpito tutti e certi nomi non hanno di sicuro un cachet basso. Mr Bajaj ha pensato a tutto, che credete? I soldi non sono pubblici ma di privati investitori che in totale hanno messo insieme un milione di euro, euro più, euro meno.

Quindi in conclusione direi che un investimento del genere nella musica in Italia, dove alcuni festival hanno incontrati serie difficoltà in tempi recenti, può solo essere sostenuto e supportato con forza e con un semplice e unico motto: "Rock'n'Roll!" 

 

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