"Queens of the Stone Age" live at Forum di Assago (MI), 03 Novembre 2013

04.11.13 - posted by wvs Share

"Most of what you see, my dear, is purely for show... because not everything that goes around comes back around, you know."

Potremmo riassumere la data milanese dei Queens of the Stone Age ieri sera al Forum di Assago con questa frase estrapolata da "...Like Clockwork", pezzo che chiude e da il nome all'ultima fatica di Josh Homme &co. Già, perché è questa la sensazione che si respira dal pit del palazzetto tutto esaurito (?). Lontani i giorni in cui a infiammare i palchi delle regine vi erano, oltre che il gigante rosso, anche il folle Nick Olivieri, quella macchina disumana di Dave Grohl o il non meno importante Mark Lanegan. Lontani, ma di certo non perduti.

Nonostante la mancanza di elementi di cotanto spessore, chi li sostituisce risulta assolutamente all'altezza e, per chi ieri era ad assistere al concerto, l'esperienza è stata devastante. Nonostrante un impianto audio che lasciava a desiderare, la band è riuscita nell'intento di ribaltare l'intestino all'ascoltatore. Un impatto sonoro devastante creato da dei musicisti meno famosi dei sopra elencati ma che dire eccellenti è poca cosa. Le corde vocali e la sei corde di Homme assolutamente impeccabili e una scaletta che in quasi due ore è riuscita ad accontentare sia fan della prima che dell'ultima ora.

La canzone che da il via alle danze è la stessa che apre l'ultimo disco, "Keep Your Eyes Peeled". Una marcia solenne con chitarre accordate Dio solo sa quante ottave sotto, potentissima, che apre la strada a due pezzi che rendono incandescente fin da subito il pubblico: "You Think I Ain't Worth a Dollar, But I Feel Like a Millionaire" e il piccolo gioiello rock che ha reso il marchio QOTSA famoso in tutto il globo, "No One Knows".

Le successive tracce mantengono il giusto tiro, attingendo qua e la dal repertorio storico della band, fino ad arrivare alla primo pezzo che fa tirare il fiato, la bellissima "...Like Clockwork" citata all'inizio di questo articolo. Una intro pianoforte e voce introspettiva  e intimista  che sfocia in un mix di chitarra basso e batteria che lasciano di stucco.

Il concerto prosegue con "In the Fade", pezzo originariamente cantato da Mark Lanegan nel best seller Rated R e che Homme ripropone in maniera impeccabile, fino ad arrivare alla conclusione della prima parte di scaletta, "I Appear Missing". Un pezzo difficile da spiegare, perché fa dell'epicità e della delicatezza il suo punto forte e, lo sapere benissimo, le due cose difficilmente riescono a coesistere in un solo pezzo con cotanta efficacia. Eppure qui abbiamo l'eccezione che conferma la regola. Perfetta.

Dopo dieci minuti scarsi di pausa la band fa il suo rientro in scena con "The Vampyre of Time and Memories", ma qualcosa non va. Come detto all'inizio, l'impianto audio del palazzetto non sta facendo il suo dovere e Homme è costretto a inventarsi per ben tre volte un siparietto che lo vede riavvolgere un nastro immaginario che lo fa uscire e rientrare in scena facendo finta che non vi era nessun problema all'impianto. Al quarto tentativo l'impianto da tregua ai fonici e si continua. Dopo la ballatona piano e voce, la band prosegue con un pezzo da novanta, la grandiosa "Feel Good Hit of the Summer" che infiamma ancor di più un pubblico che però raggiunge un apice di esagitazione con la conclusiva e potentissima "Song For the Dead" che, nonostante i problemi di cui ho già straparlato la rendano una marmellata di suoni indecifrabili, riesce a far tremare letteralmente il pavimento.

Un degno saluto, un giusto epilogo per un concerto che certo non sarà il loro migliore nel nostro paese, ma che comunque è riuscito a conquistare gran parte dei presenti. Nonostante tutto vale sempre la pena di farsi travolgere da musica del genere suonata da chi sa farlo in maniera magistrare. E i Queens of the Stone Age, vecchi e nuovi, sanno farlo.

 

Setlist:
- Keep You Eyes Peeled
- You Think I Ain't Worth a Dollar, But I Feel Like a Millionaire
- No One Knows
- My God is the Sun
- Burn the Witch
- Misfit Love
- I Set by the Ocean
- ...Like Clockwork
- In the Fade
- If I Had a Tail
- Kalopsia
- Little Sister
- Smooth Sailing
- Make it With Chu
- Sick, Sick, Sick
- Better Living Through Chemistry
- Go With the Flow
- I Appear Missing

Encore:
- The Vampyre of Time and Memory
- Feel Good Hit of the Summer
- Song For the Dead

 

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