Dinosaur Jr @ Circolo Magnolia

13.07.11 - posted by f.posa Share

Alle 11 precise, introdotti dal simpatico Cesare Zappalà della DNA Concerti, salgono sul palco Luigi, Murphy e Giuseppe. J è piazzato davanti al suo muro di 6 casse e 3 testate e ha anche un fenderino in faccia, Lou suona anche lui davanti ad un frigorifero Ampeg e un altro paio di casse Marshall, Murph si piazza alla batteria come sempre al centro in linea con gli altri due e si aggiusta e pulisce gli occhiali. Stasera da loro ci aspettiamo Bug, il loro disco del 1988, per intero e qualche altra chicca sparsa qua e là..

L'inizio non ci delude, arriva subito Out There da Where You Been del 1993 anche se poi il Rickenbacker di Lou decide di non funzionare. Prima pausa estenuante. Dopo un po' parte Feel The Pain del 1994, gran pezzo e si vola sugli assoli iperveloci che seguono le parti più ritmate.
Si inizia subito con Bug, parte Freak Scene, delirio ed altro problema tecnico, questa volta al pedale di Murph, che viene cambiato.
Lo show non decolla, i Dino non sono sicuramente degli istrioni o dei maghi di intrattenimento, hanno sempre fatto parlare la musica, ma stasera sono davvero poco ispirati, la scelta di suonare Bug in realtà pare non abbia convinto neanche loro per davvero, come sia Lou che J hanno ribadito nelle interviste di questo periodo. Bug probabilmente non è neanche il loro miglior disco, nato in un periodo di forti dissidi interni nella band che sfociarono nel licenziamento di Lou.
Stasera i Dinosauri ne seguono la scaletta abbastanza fedelmente, a parte lo spostamento di They Always Come verso la fine dello show. All'inizio di Pond Song, in uno dei rari momenti di comunicazione col pubblico J annuncia che ora suoneranno "il lato B".
Il concerto scorre comunque abbastanza anonimo, tra continue accordature, una scaletta appunto non perfettamente a fuoco, J più stonato del solito e suoni pessimi (ma con i Dinosauri se si sta tra le prime file si rischia di sentire o solo J o solo Lou e il Magnolia con ormai i volumi delle ninne nanne dell'asilo non aiuta sicuramente).
Lo show si chiude con Why don't you like me, in cui chiedono al pubblico di cantare, passando un microfono apposito e le prime file si scatenano per 7-8 minuti di delirio.
Non è neanche mezzanotte e scendono dal palco il pubblico li chiama a gran voce. Il coprifuoco sarebbe a mezzanotte e 15, i Dinosauri risalgono dopo oltre 5 minuti di urla, Cesare della DNA fa segno a Murph che possono suonare due pezzi, ma i Dinosauri ci regalano solamente una versione "moscia" di Repulsion ("dobbiamo fare piano") e se ne vanno, nonostante la scaletta stampata a carattere 72 di J dica che ci aspettavano ancora little Fury Things e Just like Heaven.

Insomma, ce ne andiamo con la sensazione di aver assistito alla peggiore performance del gruppo in Italia da quando si sono riformati nel 2005... Ai suoni impastatissimi, alla poca guasconeria e alle lunghe attese tra un pezzo e l'altro eravamo già abituati e tutto sommato fanno anche questi parte del modo di stare sul palco dei Dinosauri, ma scaletta corta, di scarsa qualità, suonata relativamente male e abbandono repentino del palco ci sono piaciuti sicuramente molto molto meno. Attendiamo materiale nuovo, che comunque non ha assolutamente deluso negli ultimi anni.

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