Bye Bye Spotify

16.05.11 - posted by darkmavis Share

Fino a qualche settimana fa ero un felice utente Spotify, da qualche giorno a questa parte sono decisamente meno felice. Infatti qualche giorno fa', mentre aprivo il programma, una bella finestrella mi avvisava che dal primo maggio sono cambiate un paio di cose, e che, essenzialmente per far contente le case discografiche, ha posto grosse limitazioni negli account Free (ma nulla cambia per quelli a pagamento). Mentre prima non c'era nessun limite di sorta, dal primo maggio tutti gli utenti che hanno un account da prima del primo novembre 2010 (ed alzo la mano), potranno ascoltare la stessa traccia per solo 5 volte, dopo la quinta te la disabilitano (presumo), inoltre c'e' un limite mensile di 10 ore totali di ascolto, un cazzo in pratica, e cercano di indolarti la pillola con una bella frase alla vasellina "That’s equivalent to around 200 tracks or 20 albums", ovvero che e' l'equivalente di 200 canzoni o 20 album, ed a me quando la gente tira fuori sti numeri non mi fanno altro che incazzare.
Ora, il servizio di se' e' ottimo, non e' come grooveshark che e' un player flash aperto sul browser, ma e' un software a se stante, come iTunes, e non ti fa ascoltare le canzoni a mo' di radio, cosa che io odio, come fa Last.fm, ma ti ascolti(avi) quello che ti pare quando ti pare, come avere un gigantesco archivio musicale. Ed io francamente non mi faccio problemi a spendere quei 4,99 euro per la neo versione "unlimited", anzi li spendo con piacere. Poi pero' caro spotify, quando decido di pagarti, non mi puoi fare lo schizzinoso e non accettare la mia carta di credito italiana, nonostante tu veda che io sto in Irlanda ed ho un account valido. A questo punto, caro Spotify, sei tu che non mi vuoi. E visto che ora i soldi li chiedi quasi a tutti, mi sembrerebbe anche ora di estendere il servizio ad altre nazioni oltre a  quelle sei o sette, senno' caro mio di strada non ne' farai mai tanta. E mi spiace, perche' come ho gia' detto, il servizio e' uno dei migliori che ho trovato sulla rete, se non il migliore in assoluto.
Poi, parlando schiettamente, si son tagliati le gambe da soli. Cioe', ancora non hai una copertura europea, e non e' che abbia un bacino di utenza come Pandora, che si', e' bloccato nel vecchio continente, ma ha tutti gli stati uniti, e non e' poco, e cmq Pandora se non erro ancora e' free.
In uno stadio in cui solo alcune nazioni possono godere di un servizio, metterlo a pagamento ora equivale a creare un'emorragia di utenti che se ne andranno altrove (Grooveshark?). Pero' presumo che avranno fatto i loro calcoli, e se ora hanno deciso di fare cio', beh spero per loro che li abbiano fatti bene.
Ad ogni modo, cliccando qui, andrete alla pagina del blog ufficiale di Spotify che spiega le nuove modifiche al servizio.

comments powered by Disqus