Il maremoto Radiohead

14.10.07 - posted by darkmavis Share

Sto leggendo un po' in giro sulle varie rivieste online di musica, e non si può non notare che i Radiohead con il loro "In Rainbows" sembrano aver provocato una sorta di maremoto. Le case discografiche sembrano cercare di non parlarne e pensano alla lora continua lotta verso i "pirati musicali", come per non pensare ad una cosa "brutta", che fa paura. Poi ci sono altri che ne parlano bene o male, e c'è anche chi vuole seguire l'esempio, come i NIN di Trent Reznor.
Ad esempio i giorni scorsi si sono espressi Ian Brown, dei Stone Roses, che ha affermato senza mezze parole di essere d'accordo a qualsiasi cosa pur di smantellare le etichette discografiche, ed anche Johnny Marr (ex chitarrista degli Smiths), che però è stato più diplomatico, si è dichiarato a favore dell'idea, e speranzoso che ciò funzioni.
Di tutt'altra idea invece è Geoff Barrow, metà dei Portishead (i quali stanno per pubblicare il loro prossimo album dopo ben 10 anni di assenza), il quale dal suo blog ha dichiarato:

"Musica gratuita?
Beh, è veramente interessante, se avrete il nostro album gratis o per pochi centesimi ciò significa che posso cambiare la caldaia senza tirare fuori i soldi.
Posso dire all’idraulico che è per l’amore della condivisione musicale e per combattere la cattivissima e avida corporazione che è la Zanussi.
Sono sicuro che capirà."

Personalmente la penso come i primi, sperò che i Radiohead siano solo i primi di molti grandi "Big" della musica a fare questo passo. Chiedendo invece a voi, che ne pensate al riguardo?

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